
Iniziamo subito con il dire che una Mistress o un Master quando iniziano la carriera, se sono veramente appassionati a questo mondo, non iniziano la “monetizzazione” di questa attività come obiettivo principale ma iniziano per il piacere di fare quello che fanno, almeno all’inizio, intendiamoci. A volte, specialmente all’inizio, l’attitudine al BDSM incuriosisce una persona che la porta ad effettuare pratiche senza interessi economici e solo successivamente a monetizzare incontri o spettacoli.
Molti non comprendono che a differenza delle Escort la bellezza in se è un plus, non è la bellezza che colpisce la psicologia degli schiavi, quindi non è essenziale: fondamentale è saper sostenere il ruolo dominante di Mistress, che non è assolutamente facile.
A differenza di una Escort che attua un vero e proprio “scambio” tra prestazione e denaro una Mistress ottiene o può ottenere un indotto economico dovuto alla sua attività anche senza effettuare una prestazione, effettuando una prestazione o avendo a che fare in vari modi con gli schiavi.
Anche le Money Mistress che possono far pensare a chi giudica dall’esterno che il loro scopo primario è ottenere denaro, in realtà l’ottenimento del denaro è “in se stesso” l’atto libidinoso.
Mi spiego meglio, lo schiavo che si rivolge ad una Money Mistress non paga per poi ottenere “dopo” l’atto libidinoso o qualcos’altro, ma è lo stesso atto di pagare l’atto libidinoso.
Ad esempio uno schiavo che rimborsa uno scontrino ad una Money Mistress, che paga una bolletta o fa una ricarica in denaro gode nell’atto stesso di pagare poiché “l’atto di pagare” in se stesso genera sensazioni ed emozioni di sottomissione e sudditanza che provocano allo schiavo piacere.
Con una Mistress non si discute di un semplice scambio di denaro per ottenere un servizio con tariffari e prestazioni e “ciao ciao”, in genere uno schiavo mantiene una attitudine ad essere schiavo di una Mistress.
E’ vero però che la maggior parte degli slave si rivolgono a più Mistress poiché desiderano effettuare sessioni personali e ovviamente trovano oggi annunci online dove è facile trovare Mistress in cerca di slave.
Negli anni ’90 il guadagno di una Mistress a Milano si aggirava a 1 milione di lire all’ora, una cifra molto alta perché sarebbero 500 euro oggi che se correggiamo con l’inflazione attuale sarebbero anche 1000 euro. Oggi il numero di Mistress è più di 20 volte maggiore del numero di Mistress dell’epoca, e se aggiungiamo le sedicenti Mistress o le Escort che si improvvisano Mistress la competizione è altissima, per non discutere del fatto che rispetto agli anni ’90 girano 5 volte meno soldi.
Oggi una Mistress al sud Italia può chiedere dai 100 ai 300 euro per sessioni brevi in base al suo giro, alle pratiche che riesce a svolgere ed alle sue capacità in generale, al nord ovviamente si parla di cifre più alte ma sempre in base a vari fattori:
Le Mistress professioniste spesso si differenziano dalle Mistress amatoriali da un fatto, vanno in tour, cioè si spostano da una città all’altra per massimizzare il numero di sessioni e farsi conoscere in tutta Italia.
Considerando una media di 200 euro a sessione una Mistress può arrivare a guadagnare in media a 400-800 euro al giorno, dipende tutto dal numero di sessioni che si aggira a 2-4 al massimo al giorno.
Il che vuol dire che:
Questi costi dipendono dal tour, dalle scelte lavorative e da altri fattori e scelte personali.
In definitiva se bilanciamo costi e guadagni una Mistress di medio livello può guadagnare se in tour tra 6.500 e gli 9.000 euro al mese se non in tour tra i 3500 e i 5.000 euro orientativamente.
Questi guadagni vanno tuttavia dichiarati, molte mistress non lo fanno, tuttavia i soldi ricevuti tramite bonifici, sistemi elettronici e in generale tutti i mezzi non fisici sono controllati a campione dal fisco, è consigliabile se si ha un grosso giro di movimentazione online aprire P.IVA, il codice ATECO più vicino a quello dell’attività di mistress è nella categoria “96.09.09 – Altre attività di servizi alla persona n.c.a.” ed in questo caso vi è obbligo di fattura.
In Italia esiste la possibilità di lavorare con prestazione occasionale in ritenuta d’acconto del 20%. Tuttavia, se la Mistress opera in modo continuativo e abituale, è obbligatorio aprire partita IVA e versare contributi all’INPS anche se lavora emettendo ritenuta d’acconto.
L’Agenzia delle Entrate può risalire ai redditi non dichiarati analizzando transazioni bancarie, pagamenti elettronici quindi è consigliabile lavorare in regola anche perché oggi col regime forfettario le tasse si aggirano al 5% per i primi anni se non si superano gli 85.000 euro dichiarati.
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unicornina.exe
17 Dicembre 2025 alle 12:56non corretto secondo le statistiche italiane ed Europee
Oculus Domini
17 Dicembre 2025 alle 13:11in media quanto può guadagnare secondo lei? diciamo una Mistress che lavora da 1-2 anni con studio e che fa 2 tour all’anno?