
Agosto è uno di quei mesi sui quali, nel mondo delle Mistress professioniste, si sentono opinioni completamente opposte. C’è chi sostiene che sia un mese morto, perché città come Milano, Torino o Roma si svuotano. Altre dominatrici, invece, raccontano di aver lavorato bene proprio durante l’estate, magari grazie a clienti di passaggio o a persone che finalmente hanno più tempo libero.
La realtà, come spesso accade, sta nel mezzo.
Ad agosto le ricerche di Mistress, Femdom e incontri BDSM non scompaiono affatto. C’è ancora un pubblico consistente che cerca sessioni, consulta annunci, guarda profili e contatta professioniste. Quello che cambia è soprattutto il comportamento di una parte della clientela.
E c’è una settimana particolare che merita un discorso a parte: quella di Ferragosto.
Agosto non è un mese morto per le Mistress
Pensare che ad agosto nessuno cerchi una Mistress è probabilmente un errore.
Internet non va in vacanza. Le persone continuano a navigare, cercare informazioni, guardare profili e fantasticare. Anzi, per qualcuno avere più tempo libero significa anche avere finalmente la possibilità di dedicarsi a desideri rimandati durante l’anno.
C’è inoltre tutto il pubblico che si sposta.
Una persona che normalmente cerca una Mistress a Milano potrebbe trovarsi per due settimane in Toscana. Un cliente di Torino potrebbe essere in Liguria. Chi vive all’estero potrebbe rientrare in Italia per le ferie.
Questo crea un piccolo rimescolamento geografico delle ricerche.
Le grandi città possono rallentare leggermente mentre alcune località turistiche ricevono più attenzione del normale.
Per questo una Mistress che lavora ad agosto non dovrebbe guardare soltanto al numero complessivo delle richieste, ma anche a chi la sta cercando e da dove.
La settimana di Ferragosto sembra essere quella più particolare
Il vero punto debole dell’estate non sembra essere agosto nella sua interezza.
È più facile notare una flessione nei giorni immediatamente precedenti e successivi al 15 agosto.
Ed è abbastanza comprensibile.
Ferragosto in Italia non è una settimana normale. Molte aziende chiudono, gli studi professionali rallentano, le famiglie partono e una parte enorme della popolazione cambia completamente le proprie abitudini.
Questo può avere un effetto particolare sulla clientela delle Mistress.
Il cliente può continuare ad avere interesse, ma magari:
è in vacanza con la famiglia o con la compagna;
ha meno privacy;
si trova lontano dalla propria città;
preferisce rimandare una sessione al ritorno;
consulta annunci senza contattare immediatamente;
programma già un incontro per fine agosto o settembre.
Ed è proprio qui che bisogna distinguere le ricerche dai contatti reali.
Una persona può guardare dieci profili Mistress mentre è in vacanza e non scrivere a nessuna. Poi, una volta rientrata a Milano o Roma, contattare la professionista che aveva già individuato qualche giorno prima.
Per questo il traffico di agosto può restare importante anche quando le conversioni rallentano temporaneamente.
La clientela BDSM professionale non è identica a quella dell’adult generico
Un altro elemento spesso trascurato è il tipo di cliente.
Il pubblico interessato alle Mistress professioniste è relativamente piccolo rispetto all’enorme mercato dell’intrattenimento adult generalista.
Una parte della clientela BDSM è inoltre composta da uomini con buona disponibilità economica: professionisti, imprenditori, dirigenti, commercianti o persone che comunque possono permettersi sessioni che non rappresentano una spesa irrilevante.
Ed è proprio questa fascia di pubblico ad avere spesso ferie concentrate ad agosto.
Un imprenditore che per undici mesi lavora praticamente ogni giorno potrebbe sparire da Milano per tre settimane. Un professionista potrebbe trascorrere Ferragosto con la famiglia. Un cliente abituale potrebbe semplicemente decidere di riprendere le proprie sessioni a settembre.
In una nicchia relativamente piccola basta che una parte di questa clientela cambi temporaneamente abitudini perché il mercato sembri rallentare più di quanto accadrebbe in un settore molto più grande.
Settembre potrebbe essere persino più interessante
La cosa interessante arriva dopo.
Settembre rappresenta per molti il ritorno alla normalità: lavoro, città, routine e soprattutto maggiore privacy.
E spesso tornano anche desideri e abitudini lasciati in sospeso durante le ferie.
Per questo una Mistress non dovrebbe necessariamente giudicare l’andamento della propria attività prendendo come riferimento soltanto la settimana di Ferragosto.
Un agosto leggermente più debole può tranquillamente essere seguito da un settembre molto più vivace.
Chi durante l’estate ha visitato un profilo, salvato un numero Telegram o WhatsApp o seguito una professionista sui social potrebbe trasformarsi in un contatto diverse settimane dopo.
Nel BDSM il percorso che porta alla sessione non è sempre immediato.
Ci sono clienti che scrivono dopo cinque minuti e altri che osservano una Mistress per settimane prima di trovare il coraggio di contattarla.
Quindi conviene pubblicizzare il proprio profilo ad agosto?
In generale sì.
Spegnere completamente la propria presenza online ad agosto può essere controproducente.
Anche durante una settimana più lenta continuano ad arrivare nuovi utenti e, soprattutto, continuano a essere costruite le occasioni per settembre.
Un annuncio Mistress non serve soltanto a ricevere una telefonata nelle successive ventiquattro ore.
Serve anche a farsi conoscere.
Una persona può trovare oggi una professionista cercando “Mistress Roma”, guardare il suo profilo tre volte durante agosto e contattarla soltanto il 3 settembre.
Dal punto di vista della Mistress, quel cliente sembrerà arrivato a settembre. In realtà la decisione potrebbe essere iniziata settimane prima.
Per questo visibilità e conversione non devono essere confuse.
Agosto può anche offrire opportunità particolari
Ci sono inoltre situazioni nelle quali agosto può diventare un vantaggio.
Una Mistress presente in una città dove molte colleghe sono temporaneamente assenti può trovarsi improvvisamente con meno concorrenza.
Lo stesso vale per chi può ricevere clienti in località turistiche o comunicare chiaramente eventuali trasferte.
Frasi molto semplici come:
“Disponibile a Milano anche ad agosto”
oppure
“Ricevo durante la settimana di Ferragosto”
possono diventare informazioni decisamente interessanti per chi sta cercando proprio in quei giorni.
Non significa necessariamente abbassare i prezzi o fare promozioni.
Anzi, per una professionista ben posizionata potrebbe avere più senso valorizzare la propria disponibilità piuttosto che svendere una sessione.
La settimana di Ferragosto non racconta tutto il mese
La conclusione è quindi abbastanza semplice.
Sì, a una Mistress può assolutamente convenire lavorare ad agosto.
Le ricerche rimangono numerose e il pubblico non scompare. Tuttavia è realistico aspettarsi qualche oscillazione, soprattutto nella settimana centrale del mese.
Ferragosto può ridurre temporaneamente le ricerche in alcune grandi città e, ancora di più, può ridurre il numero di persone che trasformano immediatamente una ricerca in una sessione.
Non necessariamente perché sia diminuito l’interesse.
Spesso il cliente è semplicemente altrove.
Poi arriva la fine di agosto, le città ricominciano lentamente a riempirsi e settembre riporta la maggior parte delle persone alle proprie abitudini.
Per una Mistress professionista, quindi, probabilmente la strategia migliore non è scegliere tra “lavorare ad agosto” e “non lavorare ad agosto”.
È considerare agosto per quello che è: un mese ancora interessante, ma con una settimana anomala nel mezzo e con una parte del valore che può trasformarsi in contatti soltanto nelle settimane successive.