
Una Mistress o “dominatrice” o “padrona” è una figura che esercita un forte e completo potere psicologico e fisico sul proprio slave. Una Mistress impartisce ordini, regole, infligge umiliazioni e somministra punizioni e dolore al suo schiavo, chiamato anche in inglese “slave”, che a sua volta prova piacere nel subire il potere e controllo da parte della sua Mistress. Ovviamente prima di iniziare una sessione tra Mistress e Schiavo si stabiliscono regole e si definiscono limiti ben definiti, perché il rispetto e il consenso sono molto importanti nel BDSM.
Tra Mistress e slave deve esserci una forte connessione per permettere allo schiavo di abbandonarsi totalmente al controllo della Mistress.
Una mistress non è una donna sorridente, gioiosa e disponibile, non concede favori o accetta richieste non gradite dagli schiavi, anzi, il suo atteggiamento severo, strafottente ed autoritario deve incutere timore nello schiavo, una Mistress non deve mai dimostrarsi debole.
Infatti già al primo contatto una Mistress deve subito mettere in riga lo schiavo, se questo fa qualche richiesta di troppo o non gradita, se non si rivolge alla Mistress dando del “Lei” o se il suo tono di voce fa capire che lo schiavo si vuole porre allo stesso livello della Mistress che sta contattando.
Una Mistress può avere schiavi che si interessano a sessioni da prenotare di durata definita e può, raramente, instaurare una tipologia di relazione definita come 24/7, cioè continua (24 ore su 24, 7 giorni su 7). Gli schiavi che si dichiarano proprietà della loro Mistress in questo caso sviluppano un rapporto ininterrotto in cui il sottomesso dedica completamente il proprio tempo e le proprie energie alla propria Mistress, servendola in ogni sua esigenza.
Una Mistress deve da subito imparare a farsi rispettare se lo schiavo non esegue bene un comando, deve da subito dimostrarsi come vera ed assoluta dominatrice e non essere costretta a dover ripetere due volte il medesimo comando. Questa attitudine si ingloba e si fa propria solo col passare del tempo e con la pratica. Quando una Mistress risponde al telefono (che spesso dedica alla sua attività) deve all’istante mettere in pratica questo atteggiamento di sottomissione dello schiavo.
Una padrona deve essere in grado di dominare con sensualità, sensualità che deve essere anche nella punizione, solo in questo modo è possibile riuscire a diventare una padrona e iniziare ad avere un atteggiamento perfetto per il proprio schiavo.
Senza sensualità nella sottomissione, infatti, il rapporto diventa tutt’altro che piacevole e lo schiavo potrebbe non godere nell’essere sottomesso e potrebbe non tornare più.
Essenziale per una Mistress è in ogni caso comprendere che si parla di “interpretazione” di un personaggio che esercita un ruolo e che ogni pratica si deve effettuare senza oltrepassare i limiti stabiliti dalle parti. Una Mistress non deve oltrepassare il consenso dello schiavo, deve stare attenta a cosa fa e in che modo lo fa poiché spesso si trova a dominare fisicamente lo slave impossibilitato a reagire.
Esiste in ogni caso una particolare parola chiamata Safe Word che concordata inizialmente garantisce, se pronunciata dallo schiavo, l’interruzione della pratica.
Safe Word comuni sono:
Per entrare nel ruolo e trasmettere autorità e dominanza: indumenti di pelle o latex, tacchi a spillo che possono essere usati anche per infliggere del dolore, manette, frustini, cane, corde, dildo ecc… sono tutti accessori importantissimi. Un guinzaglio può essere ad esempio utilizzato per far camminare lo slave come se fosse un cane. Qui potrete trovare molti accessori per intraprendere il ruolo di Mistress.
Una Mistress raramente raggiunge lo schiavo ma questo potrebbe essere anche previsto, più comunemente una Mistress allestisce una stanza in casa propria ma meglio ancora in uno privato che prende il nome di Dungeon. La stanza dovrà essere arredata in modo consono ad una sessione BDSM, dovrà avere tutti gli accessori in mostra e magari anche con l’aumentare dell’esperienza della mistress qualche struttura più avanzata dove effettuare pratiche più complesse, ad esempio una poltrona una sedia a forma di trono può rappresentare il potere della Mistress o una panca può essere utilizzata per situazioni di umiliazione.
Momento importantissimo è l’ Aftercare dopo la sessione, specialmente se questa è stata intensa, una Mistress dovrebbe rassicurarsi sullo stato dello slave e dovrebbe attuare delle tecniche di scioglimento della tensione dello schiavo:
I principali rischi dell’attività di una Mistress sono riguardanti il mancato rispetto del consenso o dei limiti dello slave, mancata esperienza d’uso di attrezzi, strumenti e la gestione delle emozioni del sub.
Per ridurre i pericoli è essenziale:
Essere una Mistress è molto complesso poiché si deve imparare contemporaneamente ad essere sadici e nel frattempo attenzionare lo slave per non arrecargli ovviamente danno. Molte ragazze credono di essere capaci di proporsi da subito come Mistress per poi rendersi conto nella migliore delle ipotesi di non essere in grado, nella peggiore arrecano danno agli slave.
Mai improvvisare nel BDSM, approcciarsi gradualmente è la soluzione migliore.
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